ZTL: le strategie dell’amministrazione

1151540-ztlNonostante le insistenti richieste di una buona parte dei commercianti del Centro Storico di Massa, circa la necessità di apportare delle modifiche all’attuale ZTL, un “nulla di fatto” ha chiuso la vicenda.
Erano stati numerosi gli incontri, anche animati, tra amministrazione e cittadini, che avevano portato alla nascita della Zona a Traffico Limitato, il progetto comune vedeva il riappropriarsi della vivibilità del Centro Storico, vittima di parcheggi selvaggi, di caos, traffico, code, e ritornare ad una tranquillità anche più salubre. E a novembre 2015 la ZTL prende il via con il suo relativo piano della sosta: Il Centro Storico di Massa è chiuso a tutti, 24h su 24, tranne ai residenti e ai veicoli autorizzati.

E’ passato un anno, i bilanci si possono e si devono fare, anche per migliorare ciò che è sempre, per umiltà ed evidenza, migliorabile.
I commercianti, libri dei corrispettivi alla mano, hanno chiesto all’amministrazione di rivedere alcune posizioni, troppo rigide. Il calo delle vendite è certo dovuto anche alle difficoltà avute dai massesi a recarsi in centro, non sapendo dove poter andare, dove poter parcheggiare, con multe salatissime che fioccavano ogni giorno, specie dopo l’istallazione dei varchi elettronici di entrata e uscita muniti di telecamere.

E’ iniziato quindi un altro percorso di incontri, tra commercianti e amministrazione, con sul piatto la richiesta di aprire il Centro al mattino, renderlo di nuovo trafficabile a tutti, con parcheggi per tutti. Le espressioni istituzionali non erano molto convinte, sembrava un “no” scritto molto bene in fronte, ma si sa che non è saggio negare subito, meglio aprire uno spiraglio. E lo spiraglio è stato aperto. Davanti alle lamentele di lavoratori esasperati dal calo delle vendite, dalle difficoltà di far venire i propri clienti nei negozi, da negozi che chiudevano con una frequenza preoccupante, lasciando per strada famiglie intere, si è aperta una sorta di trattativa. L’amministrazione si impegnava a valutare la richiesta, comunicare al Ministero la richiesta di fattibilità, e intanto ampliava notevolmente  gli orari di carico e scarico, accettando con grande magnanimità le richieste in merito dei commercianti.

Un altro tasto dolente erano i parcheggi. Oggi in Centro possono parcheggiare solo i residenti, pagando un abbonamento. Poteva forse il Comune rinunciare ad una entrata? Poteva forse il Comune non mantenere l’impegno preso con i residenti, con i quali aveva avuto incontri su incontri e ne aveva ascoltato le richieste di totale chiusura del Centro? Poteva forse togliere a loro i parcheggi e magari trovarsi poi trascinato in tribunale? 

E allora si da un colpo al cerchio e una alla botte. Ed è di oggi la notizia che la richiesta di apertura della ZTL al mattino è rifiutata, ma c’è disponibilità assoluta ad ampliare ulteriormente sia gli orari di carico e scarico per i commercianti sia la possibilità di sosta nelle due vie, Cavour e Alberica, dove ora si può entrare per soste brevi. Ma non è difficile comprendere che questa decisione era stata presa già da questa primavera, ai primi incontri con i commercianti, ma una porta sbattuta in faccia a chi, tra l’altro, vive un momento di crisi davvero pesante e fatica moltissimo a mantenere l’attività aperta, non era il massimo come percorso partecipato. Meglio aspettare qualche mese e diluire la doccia fredda, con una morbidezza strategica che aveva il fine di calmare gli animi fino al periodo natalizio, preludio di buone vendite e di una minore voglia di protesta.

Una strategia studiata per limitare i danni e non perdere consensi: far credere di voler accettare la riapertura al mattino, dire che la decisione dipende da Roma, mostrarsi per mesi sempre comprensivi fino alla decisione finale dove si dichiara che questa modifica non era fattibile. Fin da subito.
Il Centro resta chiuso, i residenti hanno il parcheggio per cui hanno pagato ( possibilmente sotto casa), i commercianti avranno allargata la fascia di accesso per il carico e scarico merci, e l’amministrazione, dopo mesi di manfrine, si toglie una patata bollente dalle mani.
E’ proprio vero, a Natale siamo tutti più buoni….

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