Esposizione all’amianto, 790.000 Euro di risarcimento

ogr-operai-amianto-protesta-8-2Massa, maxi risarcimento di 790.000 Euro alla famiglia dell’ex-operaio della Nuovo Pignone, Antonio Tonarelli. Il lavoratore deceduto nel 2005 per un tumore al polmone provocato dall’esposizione all’amianto.

La sentenza del tribunale che definisce il risarcimento alla famiglia è stata pubblicata lo scorso 11 Novembre e si identifica come causa della malattia l’ambiente di lavoro dove l’operaio ha lavorato per 25 anni a contatto di fibre di amianto 150 volte la soglia di nocività.

A pagarli sarà la Nuova Pignone perché, si legge nella sentenza, “il datore di lavoro non ha adempiuto alle prescrizioni del DPR 303/1956 e non ha mai informato i lavoratori circa la nocività dell’amianto e non ha adottato le misure idonee a ridurre il rischio”. Una vittoria importante, ma rimane ancora molto da fare sul fronte dell’inquinamento e riduzione del rischio amianto.
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